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La Trinità - Amore infinito

La Trinità - Amore infinito **

 

Il Cristianesimo è la religione dell’Amore. Certamente l’amore inteso come carità verso il prossimo: “Se non ami il fratello che vedi, come puoi dire di amare Iddio che non vedi?” (Cfr 1 Giovanni 4: 20).

È soltanto perché il Cristianesimo insegna l’amore fraterno, che viene definito come la religione dell’amore?

 

No, …, questa affermazione sarebbe troppo riduttiva. Altre religioni insegnano di amare i fratelli. Il Cristianesimo prende la linfa vitale per diffondere amore dalla sua concezione di Dio. È sempre Giovanni a ricordarcelo: Dio è amore.

Questa breve frase è anche il segreto su cui si regge tutta la nostra esistenza.

“Dio è Amore”. Dobbiamo, noi cristiani, avere la forza e la determinazione di proclamare, a parole e soprattutto con i fatti, le opere del vivere, questa sublime e ineffabile realtà:

                                               Dio-Amore

Compiamo, ora, un volo nel tema specifico della nostra riflessione e chiariamone il titolo, La Trinità-Amore infinito:

L’amore non può avere consistenza se non nella comunicazione e nel dono, ne consegue che Dio-Amore non può sussistere se non in una pluralità di Persone. E il Vangelo ci rivela che in Dio esiste: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.

 

Nonostante l’importanza che la Trinità riveste per la fede cristiana, si ha a volte l’impressione che per molti essa sia niente di più che una verità da credere, un mistero incomprensibile. Che cosa pensi dell’impatto che il mistero della Trinità ha sull’uomo?

 

La Trinità è un mistero luminoso. La Trinità è una verità altissima e tanto sfolgorante di luce da abbagliare la povera ragione umana. Di fronte alla rivelazione della Trinità, pertanto, non ci è richiesto soltanto il silenzio, ma anche lo stupore e la gioia, perché si tratta sì di una realtà inaccessibile, infinitamente più grande di noi, ma si tratta anche, nel contempo, di una realtà da cui l’uomo viene totalmente illuminato ed elevato. Conoscendo il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, noi intravediamo che Dio è nel suo intimo più profondo un dialogo d’amore tra tre Persone. Dio è una realtà di comunione, quasi una famiglia. È questa l’originalità della concezione cristiana di Dio ed è qui che l’uomo trova la spiegazione più vera di se stesso. L’uomo sente insopprimibile la nostalgia della comunità, della solidarietà e del dialogo; ne ha bisogno per vivere e per crescere. È soltanto alla luce della Trinità che questa constatazione acquista un’insospettabile profondità: siamo fatti per incontrarci, per dialogare e amare, perché siamo immagine di Dio, e Dio è appunto una comunità di amore. La vocazione alla comunità è la traccia della Trinità nell’uomo.

L’intuizione di alcuni uomini di fede cerca di individuare analogie create del mistero trinitario, partendo dalla dimensione spirituale dell’uomo.  Vi è, infatti, nella vita interiore dell’uomo un movimento triadico: memoria, conoscenza, amore.  Che cosa ne pensi?

 

Queste analogie possono anche essere utili per dirci che una trinità nella unità non è qualcosa di assurdo, ma certamente non possono né esaurire né chiarire il mistero di Dio: l’impatto del finito, del limitato nel tempo e nello spazio, con l’infinito e l’eterno non può avvenire se non nell’aprirsi al Mistero nella preghiera e nel dono personale dello Spirito Santo. 

 

È vero che Kant rigetta il mistero della Trinità come inutile ed incomprensibile?

 

Io non voglio contestarlo, forse aveva le sue buone ragioni. Semplicemente mi chiedo: questo grande ed onesto filosofo ha mai lasciato allo Spirito di Dio invadere la sua vita, s’è mai lasciato conquistare dal Dio, che illumina ed eleva?

I primi cinque versetti del capitolo quinto della lettera ai Romani ci parlano di fede, di pace, di grazia, di speranza, di esperienza e di pazienza; ci parlano d’amore. E lo fanno presentando nella loro unità e diversità le tre persone divine, Seguiamo con devozione ed attenzione la lettura di questi versetti:

Romani 5: 1 - 5

Lo Spirito Santo, elargito dal Padre per l’intercessione del Figlio, ha comunicato agli Apostoli la potenza per testimoniare al mondo la salvezza in Cristo.

Le tre persone divine compaiono perfettamente unite per preparare dei fragili strumenti umani in vista del compito immenso di evangelizzare il mondo. Ascoltiamo:

 

“Io pregherò il Padre, ed Egli vi darà un altro Consolatore,

perché stia con voi per sempre, Lo Spirito di Verità,

che il mondo non può ricevere, perché non lo vede e non lo conosce.

Voi lo conoscete, perché dimora in voi e sarà con voi”   (Gv  14:  16, 17).

 

È affascinante contemplare Iddio-Trinità, che nell’istante perpetuo del suo esistere e del suo essere vive le fasi eterne dell’amore.

Il Padre, che ama ed è amato,

il Figlio, che riceve amore e dona amore,

lo Spirito, che ha la vita e fa esistere la vita.

C’è un versetto nella seconda lettera ai Corinzi, che si impone per la sua chiara formulazione trinitaria:

“La grazia del Signore Gesù Cristo e l’amore di Dio-Padre

e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi” (2 Cor 13: 13).

Che Dio trino ci benedica così: nell’amore del Padre, nella grazia del Figlio e nella comunione dello Spirito.

Il Padre si è rivelato nel Figlio mediante lo Spirito.

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M
<br /> La cosa che stupisce di piu' e come nella luce dell'incontenibile Iddio tutto il resto possa diventare poca cosa ogni cosa, dinanzi a tanta sublimita' e di come rende piu' assetta l'anima se non<br /> solo di quell'immenso e infinito amore, nella Deita' ormai elevata l'anima non ha sete di null'altro e quanta solitudine terrena ne resta.prega per me,maria.<br /> <br /> <br />
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D
<br /> <br /> Soltanto, oggi, ho letto il tuo commento. Sì, dici bene, Dio è l'Assoluto nella nostra vita. Nondimerno, noi non ci lasciamo afferrare comoletamente da Lui e così, restando nell'immanenza del<br /> nostro vivere quotidiano, sperimentiamo la solitudine con tutte le sue conseguenze e non guardiamo verso l'Alto, l'Infinito, l'Eterno. E' qui che si compie la pienezza della felicità e della<br /> gioia immensa, che sola può riempire il nostro cvuore. Che Dio benedica il tuo cammino verso di Lui. Preghiamo insieme e Dio esaudirà sempre le nostre richieste. Ciao. Duilio<br /> <br /> <br /> <br />